Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

psicoterapia cognitivo comportamentale


La Psicoterapia Cognitivo Comportamentale: un Approccio Efficace per il Benessere Mentale

La terapia cognitivo comportamentale è un approccio efficace e versatile che può aiutare le persone a superare una vasta gamma di problemi emotivi e comportamentali. Se stai lottando con problemi di salute mentale, la CBT potrebbe essere una valida opzione per te.

La Psicoterapia Cognitivo Comportamentale si avvale di molte tecniche (di seconda e di terza generazione). Queste determinano effetti a livello di pensieri, emozioni, comportamenti e reazioni fisiche disturbanti (tachicardia, sudorazione, tremore …).

La terapia cognitivo comportamentale (CBT) è un approccio psicoterapeutico ampiamente utilizzato e basato sull’evidenza, che si concentra sulla connessione tra pensieri, emozioni e comportamenti. Questa terapia aiuta le persone ad identificare e modificare i modelli di pensiero negativi o distorti che contribuiscono a mantenere problemi emotivi e comportamentali.
Come funziona la CBT di seconda generazione?
La CBT si basa sull’idea che i nostri pensieri influenzano le nostre emozioni e i nostri comportamenti. Attraverso un processo collaborativo con un terapeuta, i pazienti imparano a:
Identificare i pensieri negativi: Riconoscere i pensieri automatici e le convinzioni disfunzionali che alimentano il disagio.
Mettere in discussione i pensieri distorti: Valutare la validità dei pensieri negativi e sostituirli con pensieri più realistici e positivi.
Modificare i comportamenti disfunzionali: Sviluppare strategie di coping efficaci e adottare comportamenti più sani e adattivi.
L’ACT

L’ACT (Acceptance and Commitment Therapy) è una terapia di terza generazione. Questa focalizza l’attenzione sulla promozione dell’ efficacia comportamentale, modificando la relazione che abbiamo con i pensieri e le emozioni disturbanti. L’ACT utilizza interventi di Accettazione e Mindfulness, combinati con strategie di impegno e di cambiamento comportamentale volti a costruire una vita ricca, piena e significativa.

L’obiettivo è di aiutare le persone a “scegliere di agire” con comportamenti concreti, guidati dai valori personali, pur in presenza di eventi (cognitivi o psicologici) “privati” difficili.

LA TERAPIA FOCALIZZATA SULLA COMPASSIONE

La Terapia focalizzata sulla compassione  (compassion focused therapy – CFT) è un approccio psicoterapeutico di terza generazione sviluppato da Paul Gilbert professore di Psicologia Clinica all’Università di Derby in Gran Bretagna. Per Gilbert la compassione è una particolare sensibilità verso la sofferenza in noi stessi e negli altri, che porta ad un atteggiamento di cura e comprensione per le nostre fragilità.

Sviluppa quindi un atteggiamento accogliente e non-giudicante verso se stessi, potenziando la capacità di accettarsi. Accanto a questa sensibilità, la CFT punta a coltivare comportamenti orientati ad alleviare e prevenire la sofferenza.  Connettersi con la compassione verso se stessi e gli altri facilita l’attivazione del sistema nervoso parasimpatico, favorendo calma, sicurezza, appagamento ed una migliore gestione dello stress.

La Psicoterapia Cognitivo Comportamentale è:

* scientificamente fondata: numerosi sono gli studi scientifici che hanno dimostrato l’efficacia della Terapia Cognitivo Comportamentale in termini di riduzione dei sintomi e di risoluzione dei problemi psicologici. Da questi studi emerge che i risultati si mantengono nel tempo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha riconosciuto che la CBT è efficace nel trattamento di una vasta gamma di disturbi, tra cui:

  • Disturbi d’ansia (ansia generalizzata, attacchi di panico, fobie)
  • Depressione
  • Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)
  • Disturbi alimentari
  • Disturbo da stress post-traumatico (PTSD)
  • Disturbi del sonno
  • Gestione della rabbia
  • Dipendenze

* orientata allo scopo ed al presente: all’inizio della terapia, tramite delle sedute conoscitive, viene fatta una valutazione della situazione problematica e dell’obiettivo da raggiungere. Il trattamento sarà finalizzato alla risoluzione dei problemi attuali;

* pratica e concreta: lo scopo della terapia si basa sulla risoluzione dei problemi psicologici presenti. Questo avviene attraverso l’utilizzo di tecniche ed esercizi concreti adattati al singolo caso;

* attiva e collaborativa: il paziente conosce la propria problematica; il terapeuta conosce le strategie da utilizzare. Paziente e terapeuta collaborano per risolvere il problema. Il paziente apprende delle abilità attraverso indicazioni che vengono fornite dal terapeuta;

* breve: la Psicoterapia Cognitivo Comportamentale  è breve in quanto centrata sul problema. Le sedute hanno una frequenza settimanale o bisettimanale della durata di un’ora circa. La durata della terapia varia da caso a caso a seconda della problematica. Indicativamente un intervento focalizzato sul problema richiede da tre a sei mesi.